
Acqua di Parma: miracoloso “Pico”
23-02-2011 Acqua di Parma aggiunge alla sua indiscutibile qualità-prodotto, un autentico crescendo di inventiva. Stavolta però non assomma soltanto diversificazioni di costante élite, ma un clamoroso, “miracoloso” oggetto di gestione commerciale-finanziaria di assoluta avanguardia. Si chiama “Pico” (il riferimento alla memoria intelligente non è casuale…) ed è opera di Alessandro Carli. Che, lasciato il Gruppo LVMH dopo 40 anni di Direzione IT, stimolato dal fervore organizzativo di Gabriella Scarpa per la “sua” Acqua di Parma, ha creato in esclusiva (collaborando con un’équipe geniale, coordinata dal figlio Massimiliano), questo “Pico” davvero “piccolo nelle dimensioni, ma grande di straordinaria efficacia”.
Trenta x venti centimetri di elegante design: e in dotazione un PC, un monitor Touch Screen, una stampante termica, un lettore di Codice barre, una minitastiera da 77 tasti! E’ già installato a livello Europeo nei Corner Acqua di Parma, di Harrods, Lafayette, Printemps, la Rinascente, Corte Ingles, Ka De We, Le Bon Marché, Karstadt… E con “prodigioso” successo, perchè operando in tempo reale, svolge ogni funzione di vendita, di statistica, di marketing, comunicando contemporaneamente con la Sede. Ripeto: un miracolo di ingegnerizzazione Hardware e Software, cui mi è doveroso non eccedere (per ovvii motivi “esclusivisti”) in approfondimento tecnico.