L’Air… dei tempi di Starck

29-10-2010 Ma se l’ha firmato Starck, niente da dire…: il commento al nuovo riservatissimo L’Air du Temps – Nina Ricci, già da un paio di mesi in Francia e ora in distribuzione “selettivissima” in Italia, non può essere che questo. Specie se, come da parte del… soprascritto, si conserva, quale icona della profumeria, il flacone detto “delle colombe” (1951), versione “maxi” Lalique, dono prezioso di Robert Ricci in persona, quando all’acquisto, negli anni ‘70, valeva un milione di lire. Qui c’è Starck con la sua incomparabile genialità, e la fragranza e il flacone hanno certo l’impronta dell’arte d’alto lignaggio. Da discutere, senza discutere. Tralasciando pur orgogliosi, personali “amarcord”. Tipo: “Un profumo è un’opera d’arte, l’oggetto che lo contiene deve essere un’opera d’arte magistrale”. Firmato (allora) Robert Ricci. Figlio della splendida mannequin Marie Adelaide Nielli (Nina) Ricci.