La Ruvén di Pozzoli

22-10-2010 Coraggio, abnegazione, esperienza, per… innovare: è certamente la formula convincente con cui Roberto Pozzoli (già primattore in Estée Lauder e Yves Saint Laurent) ha ottenuto il finanziamento dalla Regione per l’innovazione (dell’italianità cosmetica) proposta con questo suo “Ru-vén”, marchio di profondo impegno (e di nomenclatura filosofica) che chiama a collaborazione la profumeria per quel riscatto – sostiene Pozzoli – di primattrice della bellezza che le compete da sempre. Brand di profonda matrice italiana sia pure tradotta in inglese nelle definizioni e nelle destinazioni, come a predisporre sin dalla nascita un’auspicata globalizzazione. Ruvén (liaison tolta) declinata in “Skin Adapter”, particolarmente tecnologica per un totale avvalersi di attivi fondamentali; Ruvén declinata in “O/I Genial” (figlia del fisico Maurizio Rossi), cosmesi di nicchia “a sosfisticato procedimento produttivo”; Ruvén declinata in “Tenactives” dedicata alla famiglia, con pure una mini linea per bambini; Ruven declinata in “Jardin de Beauté” a personale rivitalizzazione – relax, secondo performances di tradizione. Ruvén che Pozzoli vuole a conoscenza diretta del consumatore attraverso anche e soprattutto, la più nuova e sofisticata tecnologia di comunicazione (QR code). Ruvén: “impossibile” perchè tanta, infinita, e infinitamente ambiziosa? Vero: innovare è spesso sognare. Purchè comunque si sogni ad occhi aperti…