“Pupa soprattutto”

22-09-2010 Che Pupa, questo marchio infinitamente e orgogliosamente italiano, abbia successo in 60 paesi al mondo si giustifica anche e soprattutto per l’inventiva geniale e costante che, specie in queste ultime stagioni, sta caratterizzando l’impegno dell’amico Angelo Gatti e della sua davvero formidabile équipe. A distanza di un anno, stesso giorno, stessa location, eccola affascinare la stampa con un meeting che riaccende e fa proseguire il trend scientifico della marca per la stagione 2010 che si avvia a conclusione. Certo: ancora cofanetti di accattivante estrosità dove il make-up ha sembianze e contorni gioiosi, ma la “nuova” Pupa ha infuso nel suo DNA coloratissimo di rossetti fondotinta e smalti (unghie decorate), i principi attivi di una ricerca costante, quasi… sconcertante, sorretta dalla dedizione e dal valore della professoressa Zanotti, docente all’Università di Ferrara. Ricerca in bellezza che ha già dato frutti eccezionali con gli ormai famosi “volumizzanti”, ora annunciati per il rimodellare (filler) delle mani “svuotate” dall’età e aggredite dalle macchie scure e per il progressivo volumizzare delle labbra (foto), per il ritonificare delle braccia e soprattutto per una eccezionale rapidità d’efficacia d’ogni prodotto (poi Daily Luxury farà dettagliatamente… testo anche per un delicato “mazzo” di “Air de Fiò”, profumo, più che profumo). Insomma “Pupa soprattutto”; e con una lunga encomiabile coda benefica in campo sociale.