16-06-2009 L’allestimento e il progressivo procedere di un sito è ancora un’equazione quasi impossibile. Prova ne sia ciò che sta accadendo in questo nostro portale che procede con l’inerzia lenta ma oculata di chi vuol fare le cose per bene. Il mio impegno quotidiano di esprimere pareri e di anticipare gli eventi di questo fantastico mondo del lusso cosmoprofumato va dunque di pari passo con la misurata progressione tecnica del portale. E vabbe’. Ciò comunque non mi impedisce di ricordarmi della favolosa anteprima dedicata ad un nuovo “BLV” di Bvlgari nel contesto della “incredibile” mostra dei 125 anni di gioielli della più preziosa firma del made in Italy (ne abbiamo fatto un “monumentale” servizio nel prossimo numero di Daily Luxury). E da Bvlgari (è una “v” imperiale voluta da Sotirio, il fondatore della Casa e quindi rigorosamente mantenuta), da Bvlgari alla Posta Vecchia di Ladispoli (che gioiello dell’Italia che “nasconde” le sue meraviglie!) a Villa d’Este per… una Nobile Magnolia. Lettera maiuscola di dovere perché tra le stupende piante dal fiore di carne che punteggiano i fastosi giardini degradanti sull’acque del Lago di Como, quelle di Villa d’Este hanno fatto da fondale all’evento Acqua di Parma. Che una Gabriella Scarpa sempre più prestigiosa, non solo per le innumerevoli cariche per le quali riferisce a sua altezza, imperatore del lusso, Bernard Arnault, ha magnificato secondo “sua” tradizione. Lusso, benessere, stile: ecco il condensato di Magnolia Nobile, ultima nata tra le “Nobili” di Acqua di Parma. E da Villa d’Este a Palazzo Donizetti a Milano, sontuosa, storica, monumentale sede del genio di Alberta Ferretti che ha chiamato a testimonianza del suo nuovo gioiello fragrante, Claudia Schiffer. Mi fermo, altrimenti imballo il sito: perché le novità che mi hanno coinvolto in questo periodo e che riferiremo puntualmente nel prossimo numero di Daily Luxury sono davvero infinite. A presto allora. Ah!, dimenticavo un consiglio prezioso: attenti a chi ruba e pubblica le lettere personali che ricevete senza nemmeno farvene cenno. E’ un nuovo tipo di intercettazione. Chissà se si potrà aggiungere alla legge della recente discordia parlamentare…