InterCharm:
tirata per i capelli e con le unghie
21-09-2010 Fiera della bellezza a Milano: ne ha diritto, ne è la capitale! Da sempre in trent’anni e passa di andirivieni sulle corsie d’ogni fiera “bella” mi ha rincorso questo proponimento un po’ campanilistico e di gran lunga avverso alle fortune e non del Cosmoprof della “provinciale” Bologna. Poi, 2010, ecco “finalmente” InterCharm: progetto ambizioso anche nel nome con quell’Inter che coincide con lo strapotere calcistico milanese, sia pure di sola parte nerazzurra, e con quel Charm a lettera maiuscola che con evidente supponenza vuol esprimere fascino, stile, classe assoluti. Vado a vedere dopo le roboanti promesse delle conferenze stampa e constato che l’ambizione da improvvisazione sollecita è difficile da realizzare. E poichè più sopra mi è sfuggito il parallelismo calcistico, continuo sul filone: questa InterCharm è come una squadra che non parte nemmeno dalla categoria più dilettantistica e salta subito in serie A. Presidenza di potenti mezzi, certo (Reed Exibitions!), ma l’allenatore, gli allenatori, i giocatori? E così in campo a Fiera Milano City il gioco è inevitabilmente di confusione e i reparti non legano, la bellezza intesa come profumo e cosmesi di rango è ancora negli… spogliatoi. In campo, giocando di tattica e didattica (convegni, eventi, con Vogue che fa sfilata di acerbi talenti), si allungano le… unghie certo, tirando la partita per i… capelli, affidandosi soprattutto ai… massaggi: ma lo spettacolo non c’è e il risultato… Un pareggio? Neppure (e non tengo conto dell’incasso, pur ispirato a biglietti d’ingresso non certo a buon prezzo e staccati, sostiene il comunicato conclusivo, per 19.846 visitatori). Adesso, come si dice nel calcio, c’è molto da lavorare, da meditare e da concentrarsi. Da ridimensionare? Ma no, si continua quanto mai ad… ambire: seconda edizione 2011 in contemporanea con la settimana della moda e “Individual Hairdressing World Championiship” (diconsi 60mila partecipanti…). Subito in Champions League, insomma. Davvero auguri!




